Luoghi13 marzo 2018

Il Circo di Stato di Chișinău

Simbolo straordinario del “modernismo” sovietico, è uno degli edifici più accattivanti della capitale moldava ed è uno dei più grandi al mondo, al quarto posto per superficie

Il Circo di Stato di Chișinău

Considerato uno dei più belli dell’intera ex Unione Sovietica, il Circo di Stato di Chișinău è stato costruito nel 1981, progettato dagli architetti S. Shoikhet e A. Kirichenko.

La struttura, situata su Boulevard Grigore Vieru presenta un anfiteatro con una capienza di quasi 2000 posti, con un'arena di 13 metri di diametro e una cupola smontabile.

Chiuso per riparazioni nel 2004, il circo è rimasto fuori uso da allora. L'edificio può dare l'impressione di un monumento sbiadito di un regime dimenticato: un approfondimento sia della costruzione e della sua storia suggerisce che il Circo di Chișinău non è morto, come sembra, ma piuttosto sta semplicemente dormendo.

Il circo ha rappresentato nell’URSS una delle forme di arte e di interesse culturale più popolari, al pari di teatro, balletto o musica.

I circhi stabili fecero la loro comparsa in Russia solo nella seconda metà del XIX secolo. In questo periodo, la tradizione dell’intrattenimento di strada assunse connotati aristocratici: il nuovo circo disponeva di un palco imperiale, con gli addetti alla biglietteria che indossavano il frac e camicie inamidate.

In molte città dell'URSS e delle sue ex repubbliche, a differenza delle origini nomadi, che rimangono nel modo in cui funziona nel resto del mondo, il circo era un riferimento culturale fisso e generalmente situato nel centro della città.

Come tutte le istituzioni sovietiche, il circo è stato nazionalizzato nel 1919, subito dopo la rivoluzione. Nato come forma di spettacolo privata, al sopraggiungere del potere sovietico tutti i circhi divennero statali. Ciò significò che il governo deteneva il controllo degli incassi degli spettacoli dando però un massiccio sostegno e finendo col trasformarsi da una branca del settore dell’intrattenimento in autentico genere artistico.

Nel 1929 è stata fondata la scuola di circo di Mosca e nel 1946 sono stati introdotti corsi per i clown, formando le prime istituzioni educative pubbliche per le arti circensi. Dal 1957 i circhi in tutta l'Unione Sovietica sono stati gestiti dalla compagnia statale Soyuzgostsirk (Unione dei Circhi Pubblici) che è riuscita a costruire circa 70 impianti fino alla caduta dell'URSS.

La specificità del circo sovietico, con influenze provenienti dall'Estremo Oriente, è l'introduzione di una linea narrativa: questa caratteristica, insieme con la popolarità della forma espressiva, ha aiutato a trasmettere il messaggio ideologico.

Carlo Policano

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